Max Giglio

L’amore per la musica accompagna Max Giglio sin da quando inizia a studiare il violino all’età di 6 anni. Da ragazzo scopre però che lo strumento che l’affascina di più in assoluto è la voce.
Cantante eclettico, ha studiato canto lirico, canto moderno e ha anche seguito un corso di formazione professionale in Musical e Teatro Musicale a Parigi.
Pur apprezzando numerosi generi musicali,
il suo grande amore è il jazz in cui decide di specializzarsi seguendo numerosi corsi e master class con artisti di spicco del panorama jazzistico italiano e internazionale.
Sta attualmente finendo il
biennio in Canto Jazz presso il Conservatorio Paganini di Genova, dove ha potuto perfezionare le sue capacità compositive e didattiche.
Ha collaborato con numerosi musicisti jazz e si esibisce regolarmente in varie formazioni nei migliori club del Piemonte e della Liguria (Jazz Club Torino, Mad Dog, Count Basie Jazz Club…).
Ha all’attivo un
album intitolato Arco-íris dedicato alla musica brasiliana in lingua italiana col gruppo Progetto Sabiá e ha partecipato come ospite all’album Zero del Soft Morning Duo (duo jazz contrabbasso e voce) e all’EP When Reality Disarticulates del gruppo Metal Prog Asymmetric Universe.
Laureato in Lingue e amante delle musiche del mondo,
canta in ben 6 lingue diverse: Italiano, Inglese, Portoghese, Francese, Spagnolo e Tedesco.
Didatta appassionato,
insegna canto da diversi anni in varie scuole e associazioni. Nel 2017 incontra Gaia Marlino al corso di alta formazione per insegnanti di canto moderno “Voce: Teaching the Art” e è amore musicale a prima vista: insieme decidono di fondare nel 2019 il Melacanto, officina della vocalità, scuola in cui la condivisione e il benessere sono al centro del processo didattico.

officina della vocalità

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Gaia Marlino

Eredita l’amore per la musica da suo nonno, decide perciò di frequentare il Conservatorio di Napoli, fino al 2011, anno del diploma in Canto Lirico. 

Sin dal 2005, frequenta corsi di in diverse accademie e compagnie teatrali per alcuni allestimenti classici, tra cui Sogno di una notte di mezza estate, Romeo e Giulietta e La locanda di Mantova, e altri del repertorio classico napoletano, tra cui Miseria e Nobiltà vincendo, nel 2010, il Premio F.I.T.A. come Migliore Attrice Protagonista. 

Dopo il trasferimento a Torino, nel 2012, studia Canto Moderno e Sperimentazione vocale, Armonia e Composizione moderna, comincia a seguire seminari e corsi di perfezionamento di Circlesongs tenuti da Albert Hera, Tobias Hug e Roger Treece presso diversi istituti.

Segue alcuni corsi di perfezionamento attoriale e scrittura creativa, tra cui quelli di Andrea Ciommiento ed Antonello Cossia. 

Segue nello stesso periodo il corso di Alta formazione Psicologia della voce, Consapevolezza e potenziamento della comunicazione vocale, organizzata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore - Formazione Permanente - di Milano.

Procedendo con la propria attività di turnista con diversi gruppi, tra cui gli Eclysse, Italian Pink Floyd show, nel 2016 partecipa al Festival in onore di Erik Satie presso Teatro Instabile Miela di Trieste, con lo spettacolo Come chiunque, autoepitaffio postumo di Erik Satie in veste di cantante, attrice e regista.

Dallo stesso anno comincia ad insegnare Canto Moderno alla Civica “Accademia di Formazione Musicale” di Trofarello, ed a lavorare come attrice e conduttrice di laboratori presso la compagnia teatrale professionista Il Melarancio di Cuneo.

Dal 2017 collabora come insegnante, attrice e compositrice con la compagnia teatrale Nessunviziominore.

Nel 2018 frequenta il Corso di Alta formazione per docenti di Canto Moderno Voce: teaching the art, presso la scuola Pro Voice di Torino, viene selezionata per il progetto formativo europeo TERRACT – Gli attori della Terra, come apripista in formazione da Operatore di Teatro Sociale di Comunità e partecipa a Musical Mente insieme, di fondazione CRT.

Nel 2019 partecipa allo Study tour-Il coro nel Musical con Panda van Proosdij dell’Officina Musiké.

Grazie all’amicizia ed al profondo rispetto professionale verso il suo collega Max Giglio, decide di fondare con lui MELACANTO.